Curare l'emofilia - Efficacia del trattamento sostitutivo
Efficacia del trattamento sostitutivo

Il trattamento sostitutivo è il trattamento utilizzato nei pazienti affetti da emofilia per bloccare la fuoriuscita di sangue (emorragia) che può verificarsi spontaneamente o in seguito ad una ferita o una caduta.

È detto sostitutivo perché consiste nell’iniettare direttamente nel sangue (infusione) il fattore della coagulazione VIII o IX mancante, a seconda se si è affetti rispettivamente da emofilia A o B. L’obiettivo del trattamento è attivare la coagulazione e bloccare l’emorragia.

L’efficacia del trattamento sostitutivo può essere1:

  • ECCELLENTE. Quando entro 8 ore dalla prima infusione del fattore della coagulazione, si ha la completa scomparsa del dolore a carico delle articolazioni e/o dei sintomi dell’emorragia. I sintomi non si ripresentano più nell’arco delle successive 72 ore nella stessa articolazione e di conseguenza non è necessario praticare una ulteriore infusione.

  • BUONA. Quando dopo circa 8 ore dall’ infusione, si osserva una significativa riduzione del dolore a carico delle articolazioni e/o un miglioramento dei sintomi dell’emorragia. Tuttavia, per avere la completa risoluzione è necessario somministrare più di una dose della terapia sostitutiva entro 72 ore.

  • MODERATA. Quando dopo circa 8 ore si ha una modesta riduzione del dolore a carico delle articolazioni e/o un miglioramento dei sintomi della emorragia. La risoluzione completa non si ottiene neanche effettuando più infusioni nell’arco delle 72 ore.

  • ASSENTE. Quando entro 8 ore circa dalla prima infusione del fattore della coagulazione non si ottiene nessun o minimo miglioramento o peggioramento dei sintomi.

L.IT.COM.08.2017.2829

PER CAPIRNE DI PIÙ

Fattori della coagulazione

Proteine del plasma che circolano nel sangue in forma inattiva ma diventano attive durante il processo di coagulazione. Ciascun fattore è identificato con un numero romano attribuito secondo l’ordine cronologico di scoperta.

Articolazioni

Strutture anatomiche che mettono in contatto due o più ossa e, insieme ai muscoli, ne permettono il movimento.