Curare l'emofilia - La profilassi - Perchè effettuare la profilassi
Perchè effettuare la profilassi

L’idea della profilassi nasce dall’osservazione che la persone con una forma di emofilia lieve o moderata, ovvero che presentano livelli di fattore della coagulazione di almeno 1%, solo occasionalmente presentano episodi di sanguinamento imprevisti e inspiegabili.

Quindi si è visto che mantenendo i livelli di fattore della coagulazione ai livelli minimi con delle infusioni regolari, si ottiene una riduzione importante del rischio di sanguinamento e si previene il danno a livello delle articolazioni.

In particolare le tre tipologie di profilassi presentano i seguenti obiettivi1

 


1. Rocino A. Quaderni di informazione circa la gestione dell’emofilia. Vol 3

L.IT.COM.11.2016.1878

Quali sono i vantaggi della profilassi?

Migliorare la qualità di vita del paziente emofilico

PRESTO ON LINE

PER CAPIRNE DI PIÙ

Articolazioni

Sono strutture anatomiche che mettono in contatto due o più ossa e insieme ai muscoli ne permettono il movimento.

Profilassi primaria

Trattamento regolare continuo, inizia entro il secondo episodio di sanguinamento, in genere tra i 12 e i 18 mesi e comunque non oltre i 3 anni di età.

Profilassi secondaria

Trattamento regolare  continuo, si comincia in seguito a 2 o più episodi emorragici e prima della comparsa di malattia articolare.

Profilassi terziaria

Trattamento iniziato dopo la comparsa di malattia articolare

Artropatia cronica

Malattia delle articolazioni caratterizzata da dolore persistente e riduzione della forza muscolare. Col passare del tempo causa la perdita del movimento e quindi il blocco delle articolazioni.

Articolazioni bersaglio

Articolazioni che sanguinano più spesso rispetto ad altre articolazioni perché non circondate da muscoli protettivi e i muovono in due direzioni, quindi più soggette a traumi.