Curare l'emofilia - La profilassi - Profilassi nel bambino emofilico
Profilassi nel bambino emofilico

Come nell’adulto, anche nel bambino emofilico lo scopo principale della profilassi primaria e secondaria è quello di ridurre la frequenza delle emorragie e prevenire l’artropatia cronica.

I principali obiettivi della profilassi sono schematizzati in questa tabella1:



Per ottenere i migliori risultati, è consigliabile iniziare la terapia prima che si manifesti il primo episodio di emartro. Nel caso dei bambini, però, non è facile capire se sono affetti da emofilia lieve, moderata o grave e quindi non è facile decidere il tipo di terapia e quando iniziarla.

Se la terapia si inizia prima dei 3 anni e si segue in maniera costante e regolare, il bambino ha meno rischio di sanguinamenti spontanei e meno probabilità di sviluppare artropatia.

Tuttavia, quale sia il numero di dosi di fattore di coagulazione e la quantità ottimale da somministrare per ottenere i migliori risultati non è ancora  chiaro. Giocano un ruolo importante l’età a cui si inizia il trattamento e il numero degli emartri precedenti all’inizio della terapia.

Oggi, accanto alla profilassi primaria e secondaria, nei Centri Emofilia si sta diffondendo la terapia personalizzata, ovvero una profilassi disegnata sulla base delle caratteristiche del bambino.


L.IT.COM.08.2017.2829

Profilassi terziaria

Trattamento iniziato dopo la comparsa dei segni di un’artropatia
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PER CAPIRNE DI PIÙ

Profilassi primaria

Trattamento regolare continuo, iniziata prima del secondo episodio di sanguinamento, in genere tra i 12 e i 18 mesi e comunque non oltre i 3 anni di età.


Profilassi secondaria

Trattamento regolare  continuo, si comincia in seguito a 2 o più episodi emorragici e prima della comparsa di malattia articolare.


Profilassi terziaria

Trattamento iniziato dopo la comparsa di malattia articolare, come l’artropatia cronica, caratterizzata da dolore persistente e riduzione della forza muscolare.


Artropatia cronica

Malattia delle articolazioni caratterizzata da dolore persistente e riduzione della forza muscolare. Col passare del tempo causa la perdita del movimento e quindi il blocco delle articolazioni.


Emartro

Versamento di sangue nelle articolazioni. Il sangue, per assenza dei fattori della coagulazione, rimane liquido e si assorbe spontaneamente nell’arco di qualche settimana.