Scoprire l'emofilia - Storia delll'emofilia - Re e personaggi famosi
Re e personaggi famosi

I membri delle famiglie reali e diversi personaggi famosi affetti da emofilia hanno favorito la consapevolezza e la conoscenza della patologia.

L’emofilia divenne nota dal XIX secolo, quando colpì molti membri appartenenti alle famiglie reali. Per questo motivo venne chiamata la «malattia dei Re». In quegli anni era comune celebrare il matrimonio tra reali per preservare il «sangue blu» e questo ha favorito la diffusione della malattia nelle famiglie reali.
Tutto ebbe inizio nella famiglia reale inglese durante il regno della Regina Vittoria (1819-1901).

Dopo aver colpito le famiglie reali europee per quasi un secolo, l’emofilia è scomparsa da questi ceppi familiari. Rimane comunque il rischio che possa ricomparire tra gli eredi dei reali che in passato sono stati affetti da emofilia.

Re e personaggi famosi

I personaggi famosi malati di emofilia hanno dimostrato che si possono raggiungere grandi risultati anche se affetti dalla malattia. Sono un esempio da cui attingere forza e motivazione per raggiungere gli obiettivi che ogni persona emofilica si pone nella vita quotidiana.

In ambito sportivo il britannico Alex Dowsett ha raggiunto risultati importanti nel ciclismo sia in patria che all’estero, grazie alla terapia farmacologica seguita per prevenire le emorragie.
Jesse Schrader è stato un giocatore professionista di baseball. Oggi è un supervisor del campionato americano JNC: insegna ai bambini l’importanza dell’attività fisica e dello sport.
Negli anni ‘80 molti emofilici durante le trasfusioni di sangue si ammalarono di AIDS o epatite C. Un esempio di coraggio e determinazione è Barry Haarde: la prima persona con emofilia e HIV ad aver percorso in bicicletta gli Stati Uniti.
Alexandrea Borstein, voce di serie TV come la signorina Swan di MADtv e I Griffin, è portatice di emofilia A che ha trasmesso a sua figlia. Per questo è impegnata in numerose campagne per promuovere i test genetici per la diagnosi prenatale di emofilia e per rispondere ai dubbi di genitori con bambini emofilici.


L.IT.MKT.02.2018.3364

PER CAPIRNE DI PIÙ

Emorragia

Fuoriuscita del sangue dai vasi in seguito a un trauma, una ferita o un taglio.


Portatore

Persona sana, ma con la mutazione a carico del gene responsabile di una patologia. Può trasmettere il gene mutato ai suoi figli.