IN VIAGGIO > Intervista con il comandante Matteo
Ciao ragazzi, come va?
Sono Matteo e faccio il pilota. Sarò la vostra guida in questo viaggio che stiamo per intraprendere insieme a Kikko per alcune città europee.
Ho iniziato a volare su un piccolo aeroplano a elica da quattro posti e poi passo dopo passo sono arrivato a pilotare aerei sempre più grandi.
Fino ad oggi ho volato come pilota su 4 aerei diversi. Ora sto terminando un corso per poter pilotare gli aerei di linea e portare a spasso per il mondo tante persone.
L' aereo è un mezzo un pò "strano" e l’idea di stare per aria e vedere tutto il mondo sotto di sé fa sembrare di vivere su un altro pianeta! Però prima di partire vorrei parlarvi un po’ di questo argomento così affascinante.
Benvenuti a bordo, miei cari passeggeri!!!
Gli aerei viaggiano nel cielo su rotte ben definite.
Credetemi, in cielo ci sono delle autostrade "particolari" fatte non di asfalto ma di aria e ci sono delle regole ben precise da rispettare.
Un pilota che decide di andare da un aeroporto ad un altro deve tener conto di tante cose; per esempio dovrà conoscere le caratteristiche degli aeroporti di partenza e di arrivo, le prestazioni del suo aereo (pensate che gli aerei di linea viaggiano a 800-900 Km/h e impiegano meno di 1 ora per andare da Milano a Roma!), il numero di passeggeri, quanto carburante ha bisogno per volare, che tempo fa lungo tutta la sua rotta e tante altre cose.
Il mio aereo preferito e' il B747.
E' una sigla che indica il Boeing 747. Viene anche chiamato Jumbo perché é grandissimo. Pensate che è alto 18-19m quasi come un palazzo di 5-6 piani, è lungo quasi 70m e largo circa 65m. Sono dimensioni imponenti e i passeggeri sono divisi su due piani. Per volare ha bisogno di ben 4 motori.
Può partire dall' Italia e arrivare in Giappone senza fermarsi per fare "carburante". Vola a quasi 12000 metri di quoto per consumare meno e i passeggeri durante il viaggio possono vedere un film o ascoltare la musica comodi come se fossero seduti nel loro salotto di casa.
E' una grande invenzione l'aereo, ma bisogna essere sempre attenti e prudenti perché, come sulla terra, anche per aria ci sono i pericoli.
Uno di questi e' la turbolenza. L' aereo viene "sballottato" a destra e sinistra, in alto ed in basso, come una foglia in mezzo al vento forte.
Ma, cari amici, non preoccupatevi!
Gli aerei sono studiati e costruiti per resistere anche alla turbolenza e i piloti sono in grado di mantenere l' aereo sempre sotto il loro controllo.
Se la turbolenza diventa troppo forte decidono di cambiare rotta e scegliere una "strada" alternativa.
I piloti lavorano in un "ufficio" davvero particolare.
La cabina di un aeroplano è dotata di tanti strumenti, di tanti indicatori, di innumerevoli schermi che forniscono ai piloti tutte le informazioni necessarie per poter "guidare" l' aereo.
Ci sono tante luci e vari suoni, ognuno con il proprio significato.
Ci sono strumenti che indicano la posizione dell' aereo in ogni istante, ci sono lancette e numeri che indicano la velocità, la quota, i parametri dei motori e tante altre cose.
I piloti non sono proprio soli durante i loro voli.
Nella cabina di pilotaggio ci sono delle radio sempre accese e i piloti sono sempre in contatto con altre persone a terra che li aiutano a volare nel trafficato cielo.
Loro sono i controllori di volo e lavorano nella famosa Torre di Controllo.
Possiedono grandi schermi, come dei grandi televisori, sui quali osservano gli aerei e comunicano ai piloti la situazione del "traffico“aereo in ogni momento. Ora vi lascio perché devo curare gli ultimi preparativi per la partenza. Nel frattempo, vi consiglierei di andare a fare il check in .
A presto
Matteo
Strumenti
Ricera
Servizi
Link utili
Se vuoi saperne di più su salute, benessere e automedicazione scopri il sito![]()



