Crescere con l'emofilia - Consigli per genitori e insegnanti - A scuola in sicurezza

L’importanza dell’insegnante è fondamentale quando un bambino con emofilia comincia la scuola e per la prima volta si trova a dover fare i conti, in assenza della famiglia, con la situazione particolare in cui lo pone la sua malattia. Accanto al lato concreto di gestione dell’emergenza, il bambino riceve riscontro dagli insegnanti e dai suoi compagni e adotta di conseguenza una propria visione di sé probabilmente diversa da quella avuta in casa fino a quel momento. E’ importante che l’insegnante conosca la situazione del bambino emofilico: grazie alle informazioni raccolte, può evitare che la malattia faccia sentire diverso il bambino, essendo ormai appurato che una corretta gestione della condizione emofilica porta a una vita normale e completa.

Ribadiamo l’importanza per gli insegnanti di acquisire la competenza necessaria per gestire l’emergenza e per i genitori di sapere che all’interno della scuola ci sia personale informato e preparato.

Sono da evitare comportamenti iperprotettivi e non si devono temere situazioni che mettano il bambino alla prova, in modo che riesca a sperimentare le sue capacità e i suoi limiti.

È possibile, anzi auspicabile, presentare la malattia ai compagni, sottolineando con delicatezza che non sono necessarie differenze nella gestione della quotidianità di tutti.


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